MEDIO ORIENTE

Gaza, media arabi: «Raid israeliano su una moschea, 16 morti (fra cui 10 bambini). Nella struttura venivano ospitati sfollati»

Le ultime notizie in diretta sul conflitto in Medio Oriente

Giovedì 23 Maggio 2024

Hagari, "Hamas è a Rafah, lì ha tenuto gli ostaggi"

 «Hamas è a Rafah, Hamas ha tenuto i nostri ostaggi a Rafah, ecco perchè le nostre forze stanno operando a Rafah.

Lo stiamo facendo in modo mirato e preciso». Lo ha detto il portavoce militare Daniel Hagari. «Coloro che potrebbero aver dimenticato quanto feroce e barbaro Hamas hanno ricevuto un ricordo agghiacciante quando - ha aggiunto - hanno visto l'orribile filmato delle nostre ragazze tenute prigioniere». «Quelle ragazze devono tornare a casa. Hanno bisogno di tornare a casa dalle loro famiglie. Dobbiamo fare tutto il possibile per compiere la nostra missione fondamentale di riportare a casa tutti i nostri ostaggi e garantire una sconfitta duratura di Hamas».

Ufficio Netanyahu, "Idf non ammonì su attacchi prima 7/10"

«L'affermazione secondo cui il primo ministro avrebbe ricevuto un avvertimento su un possibile attacco da Gaza è il contrario della verità». Lo ha detto l'ufficio del premier riferendosi a quanto sostenuto dall'Idf in una nota inviata ad una ong israeliana. Nella nota l'Idf aveva sostenuto che al premier «tra marzo e luglio del 2023, erano stati dati 4 avvertimenti, su come i nemici di Israele, su tutti i fronti, vedevano il danno alla coesione di Israele», costituito dalle manifestazioni contro la riforma giudiziaria nel Paese. E quindi anche di un possibile attacco da Gaza da parte di Hamas.

Corte dell'Aja si pronuncerà domani su cessate il fuoco a Gaza

La Corte internazionale di giustizia dell'Aja, la più alta corte delle Nazioni Unite, ha annunciato che si pronuncerà domani sulla richiesta del Sudafrica di ordinare a Israele un cessate il fuoco a Gaza. Pretoria vuole che la corte ordini a Israele di cessare «immediatamente» tutte le operazioni militari nella Striscia, compresa Rafah, città dove Israele ha lanciato operazioni di terra il 7 maggio nonostante l'opposizione della comunità internazionale.

Hamas accusa: "Il video delle soldatesse è stato manipolato"

Il video che mostra cinque soldatesse israeliane rapite da Hamas il 7 ottobre «è stato manipolato e l'autenticità di ciò che contiene non può essere confermata». A sostenerlo è Hamas che in una dichiarazione rilanciata da Al Jazeera ha affermato che «le donne soldato sono state trattate secondo l'etica della nostra resistenza e non è stato dimostrato alcun maltrattamento nei confronti dei soldati in questa unità».

Secondo il gruppo, la clip fa parte della promozione di Israele di «narrazioni falsificate». Nel video, una delle frasi ripetute dai miliziani alle donne è «cani, vi schiacceremo tutti» e ancora «siete belle sioniste».

Tregua e ostaggi, Israele: "Negoziatori proseguano i colloqui"

L'ufficio del premier Benyamin Netanyahu ha annunciato che il Gabinetto di guerra - la cui riunione è terminata la notte - ha dato mandato ai negoziatori israeliani di proseguire i colloqui per una tregua a Gaza e una accordo per il rilascio degli ostaggi.

Secondo fonti al corrente della riunione, il mandato affidato ha «un maggiore grado di manovra» rispetto ai precedenti. Fonti egiziane - citate dai media arabi - hanno fatto sapere che il Cairo sta prendendo contatti «con tutte le parti attive».

Raid su una moschea: 16 morti

L'agenzia di stampa palestinese Wafa afferma che 16 persone, tra cui 10 bambini, sono morte e diverse altre sono rimaste ferite in un bombardamento israeliano che stanotte ha colpito il quartiere centrale Daraj della città di Gaza.

Secondo l'emittente araba Al Jazeera il raid ha colpito la locale moschea di Fatima, che ospita anche una scuola coranica. Le vittime sarebbero sfollati che avevano trovato rifugio nella struttura, che avrebbe subito ingenti danni nell'attacco di stanotte.

Nuona notte di bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza: 16 morti in una moschea della città principale dell'enclave palestinese e altri 8 nel campo profughi di Nuseirat.

Spagna, Norvegia e Irlanda annunciano che riconosceranno lo Stato palestinese dal 28 maggio. Hamas esulta. Israele richiama gli ambasciatori.

Le famiglie degli ostaggi diffondono un video shock sul rapimento di 5 soldatesse il 7 ottobre.

Ultimo aggiornamento: 18:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmemedia.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci