MEDIO ORIENTE

Israele, tank a Rafah. Hamas denuncia 21 morti. «Gaza, consegnata nuova proposta per tregua»

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale

Martedì 28 Maggio 2024

Israele: nessun nuovo raid a Rafah

«Contrariamente ai rapporti di queste ultime ore, l'esercito non ha colpito nella zona umanitaria di A-Mawasi», a ovest di Rafah.

Lo ha detto il portavoce militare riferendosi alle notizie di fonti sanitarie a Gaza che hanno parlato di un nuovo raid «sulle tende» ad a-Mawasi con 21 morti

Ventuno morti in raid a Rafah

E' salito a 21 il numero degli uccisi - con decine di feriti -«nel nuovo raid di Israele sulle tende a Rafah». Lo ha riferito Haaretz che cita «fonti sanitarie della Striscia». 

Israele consegna nuova proposta di pace in Egitto

Israele ha consegnato ai mediatori - Qatar, Egitto e Stati Uniti - una proposta ufficiale, scritta e aggiornata riguardo un possibile accordo che porti al rilascio degli ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza dall'attacco 7 ottobre in Israele. Lo rivela Barak Ravid, giornalista di Axios, che cita fonti secondo cui la proposta sarebbe stata consegnata ieri.

Norvegia riconosce Stato di Palestina: "Giorno speciale"

La Norvegia riconosce lo Stato della Palestina: «Oggi è un giorno speciale».

Gb: indagine di Israele su raid a Rafah sia rapida

 Il ministro degli Esteri britannico David Cameron ha definito come «profondamente angoscianti» le immagini diffuse dai media dopo il raid condotto dagli israeliani a Rafah nella Striscia di Gaza e chiesto che l'indagine dello Stato ebraico sia «rapida, completa e trasparente». «Abbiamo urgentemente bisogno di un accordo per liberare gli ostaggi e far entrare gli aiuti, con una pausa nel conflitto per consentire di lavorare a un cessate il fuoco sostenibile a lungo termine», ha aggiunto Cameron sul suo profilo di X.

Media: tank d'Israele nel centro della città di Rafah

Rapporti palestinesi locali hanno riferito che tank israeliani sono arrivati al centro della città di Rafah. Lo hanno segnalato media israeliani che citano media internazionali. 

Katz contro Sanchez: se riconosci Palestina sei complice

Nuovo attacco del ministro degli esteri Israel Katz alla Spagna nel giorno in cui Madrid annuncia il riconoscimento dello Stato Palestinese. «Khamenei, Sinwar e il vice primo ministro spagnolo Yolanda Diaz - ha denunciato Katz su X - chiedono l'eliminazione di Israele e la creazione di uno stato terrorista islamico palestinese dal fiume al mare». «Primo Ministro Sanchez - ha proseguito - se non licenzi il tuo vice e annunci il riconoscimento di uno Stato palestinese, sei complice nell'istigazione al genocidio ebraico e ai crimini di guerra».

Spagna, Irlanda e Norvegia oggi riconoscono Stato Palestina

Spagna, Irlanda e Norvegia - come annunciato nei giorni scorsi - riconosceranno oggi formalmente lo Stato di Palestina. Una decisione - hanno ricordato i media in Israele - condannata dallo stato ebraico come «un premio» per Hamas in più di sette mesi di guerra e una mossa «unilaterale».

Media, ministri Esteri Ue discutono sanzioni contro Israele

 I ministri degli Esteri dell'Ue si sono impegnati per la prima volta in una discussione «significativa» sulle sanzioni contro Israele se non rispetta il diritto internazionale umanitario. Lo riporta Politico.eu. «C'è stato un consenso molto chiaro sulla necessità di sostenere le istituzioni giuridiche umanitarie internazionali», ha detto il ministro degli Esteri irlandese Micheal Martin. La Corte internazionale di giustizia (ICJ) ha stabilito venerdì che Israele deve immediatamente fermare la sua offensiva a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, e aprire il valico di frontiera di Rafah per l'ingresso degli aiuti umanitari.

Media, Idf si posiziona nell'area di A-Sultan a Rafah

Rapporti palestinesi da Rafah hanno riferito che l'Idf si è posizionato con truppe e tank nell'area di a-Sultan nel nord ovest della città dove finora l'esercito non aveva operato sul terreno. Lo ha riferito il sito Ynet. A-Sultan è l'area dove è avvenuto il raid su due comandanti di Hamas che ha provocato come conseguenza la morte di almeno 45 morti. 

Abc: scheggia su tank possibile causa incendio a Rafah

L'amministrazione Biden è stata informata da Israele sulla possibilità che una scheggia abbia dato fuoco ad un serbatoio di benzina a 100 metri di distanza da una tenda di sfollati provocando così l'incendio in cui sono state uccise almeno 45 persone a Rafah. Lo ha riferito la tv americana Abc - ripresa da Haaretz - secondo cui l'amministrazione Biden sta valutando le cause del fatto ed è in attesa delle indagini israeliane. 

Attacco su tende sfollati a Rafah, sale a 7 bilancio vittime

Sale a sette il bilancio delle vittime di un raid israeliano contro alcune tende per sfollati nel nord-ovest di Rafah. Lo riporta Al Jazeera. Gli attacchi sono avvenuti nella zona di Tal al-Sultan. E' stato colpito un condominio dove è scoppiato un incendio.

Guerra in Medio Oriente, la diretta di oggi martedì 28 maggio 2024.

Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 14:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmemedia.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci