Gaza, il video-choc dei terroristi con le 5 soldatesse israeliane rapite: seminude, ferite e umiliate

Il filmato dura tre interminabili minuti ripuliti dopo i tagli apportati all'originale che ne durava dieci di più: immagini dure, che sintetizzano l'odio e la bestialità di quei momenti

Giovedì 23 Maggio 2024 di Raffaele Genah
Gaza, il video-choc dei terroristi con le 5 soldatesse israeliane rapite: seminude, ferite e umiliate

L'orrore in presa diretta. La ferocia dei terroristi di Hamas mostra il proprio volto attraverso le bodycam con cui documentano i massacri e le violenze del 7 ottobre scorso. Dagli abissi di quella tragedia affiora un filmato girato 229 giorni fa, sequenze terribili che finora Israele non aveva fatto circolare e aveva mostrato solo a politici e a gruppi di giornalisti, per non aggiungere ai familiari dolore ad altro dolore.

Ma stavolta a scardinare questa consuetudine sono stati i familiari di cinque soldatesse prese in ostaggio. E lo fanno per spingere il governo a muoversi per cercare di liberarle. Il filmato dura tre interminabili minuti ripuliti dopo i tagli apportati all'originale che ne durava dieci di più. Immagini dure, che sintetizzano l'odio e la bestialità di quei momenti.

LE IMMAGINI

Nahal Oz, nome diventato noto come epicentro di quelle violenze. Cinque soldatesse, poco più che ragazzine, catturate e spinte sanguinanti contro un muro, vengono legate con le mani dietro la schiena. Decine di terroristi intorno urlano: «cani vi calpesteremo» e poi «i nostri fratelli sono morti a causa vostra. Vi uccideremo tutti». Le ragazze sconvolte provano a tessere un dialogo: una chiede se qualcuno parli in inglese, l'altra cerca di aprire un varco nella furia dell'uomo che ha di fronte dicendogli che ha «amici in Palestina». Tentativi che non portano a niente. I dialoghi successivi: «queste donne possono rimanere incinte», dice minaccioso uno di loro mentre un altro le "gratifica" con il suo poco promettente giudizio: «Siete belle». Seguono scene in cui i terroristi - almeno una ventina quelli che si intravvedono- si inginocchiano per pregare rivolti alla Mecca. Le ultime immagini mostrano le cinque ragazze portate sulle camionette in direzione di Gaza, una di loro sembra zoppicare, un'altra saltella su un piede. Tutto intorno raffiche sparate verso il cielo e urla.

Quello che il filmato non mostra lo rivelano i genitori delle ragazze, costrette a restare sedute e legate per due ore con accanto i corpi di 11 altre soldatesse e quello di un commilitone uccisi: 54 soldati uccisi complessivamente.

LE REAZIONI

Il filmato è deflagrato poco prima dell'ennesimo gabinetto di guerra: Il presidente Herzog commenta «il mondo deve guardare queste atrocità, chi ha a cuore i diritti delle donne deve parlare». E Natanyahu dicendosi inorridito aggiunge su X: «La crudeltà non fa che rafforzare la mia determinazione a eliminare Hamas». Gantz rivela che quando lo ha visto per la prima volta il suo stomaco «si è rivoltato» e che farà di tutto per riportare gli ostaggi a casa.

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 13:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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