Balneari, proroga delle concessioni: FdI chiede alla Camera di aprire conflitto attribuzione con il Consiglio di Stato

Il capogruppo FdI chiede che sia la Consulta a esprimersi sulla proroga

Lunedì 27 Maggio 2024
Balneari, proroga delle concessioni: FdI chiede alla Camera di aprire conflitto attribuzione con il Consiglio di Stato

La Corte costituzionale dovrà decidere sui balneari? C'è un'importante presa di posizione del partito di maggioranza sulla questione delle concessioni balneari la cui proroga è stata dichiarata illegittima dal Consiglio di Stato.

A seguito dell'ultima sentenza della VII sezione del Consiglio di Stato sulle concessioni balneari, il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Tommaso Foti, ha inviato una lettera al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, chiedendo di sollevare presso la Corte costituzionale il conflitto di attribuzione nei confronti del massimo organo della giustizia amministrativa.

«Guardiamo con preoccupazione all'ultima pronuncia del Consiglio di Stato, laddove in più punti essa sembra travalicare i poteri della giustizia amministrativa finendo con l'invadere la sfera legislativa propria del Parlamento», dichiara Foti in una nota. 

 «In questa ultima pronuncia - prosegue il capogruppo di FdI - il Consiglio di Stato torna a ribadire la propria competenza non solo in ordine all'«obbligo di disapplicare le disposizioni nazionali contrarie» ma chiarisce altresì che, secondo l'interpretazione sostenuta, tale disapplicazione debba avvenire «senza che ciò possa essere condizionato o impedito da interventi del legislatore». Un assunto che riteniamo infondato e che contraddice lo spirito stesso della legislazione di derivazione comunitaria, che prevede che una Direttiva (in questo caso la Bolkestein) venga recepita con specifiche norme di legge». «Riteniamo pertanto ineludibile che sia la Corte costituzionale a pronunciarsi circa il corretto esercizio della potestà giurisdizionale. Lo facciamo - conclude Foti - a difesa di un organo eletto direttamente dal popolo che deve mantenere il diritto di poter esercitare le proprie prerogative, con lo svolgimento delle funzioni ad esso attribuite dalla Costituzione». 

Concessioni balneari, cosa ha detto il Consiglio di Stato

Le proroghe generalizzate delle concessioni demaniali agli stabilimenti sono illegittime anche perchè contrastanti con la direttive Bolkenstein. Lo ha riaffermato con tre sentenze depositate oggi - e relative ai giudizi oggetto delle decisioni della Cassazione e della Corte di Giustizia- il Consiglio di Stato ribandendo i consolidati principi della sua giurisprudenza sulla illegittimità delle proroghe generalizzate delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative stabilite dal legislatore in quanto contrastanti con i principi di concorrenza e di libertà di stabilimento sanciti non solo dalla Direttiva Bolkestein, ma anche dall'art. 49 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 

Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 14:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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