Decreto Autovelox in arrivo il 28 maggo, le novità: dalle segnalazioni in anticipo ai nuovi criteri per la collocazione. Cosa cambia

Verranno introdotte una serie di misure che modificheranno in modo sostanziale l'uso dei rilevatori di velocità

Venerdì 24 Maggio 2024
Decreto Autovelox, in Gazzetta il 28 maggio, ecco le novità: dalle segnalazioni in anticipo ai nuovi criteri per la collocazione

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato un cambiamento significativo per il sistema di gestione degli autovelox in Italia. Durante un question time alla Camera, Salvini ha dichiarato che il decreto Autovelox verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 maggio e diventerà norma a partire dalla settimana successiva. Questo decreto, studiato e approvato da settimane, mira a disciplinare in modo rigoroso l'uso e la collocazione degli autovelox, rispondendo così alle numerose critiche e polemiche sollevate in passato. Verranno introdotte una serie di misure che modificheranno in modo sostanziale l'uso dei rilevatori di velocità. Salvini ha sottolineato che gli autovelox devono essere utilizzati come strumenti di sicurezza e non come un mezzo per aumentare le entrate comunali attraverso le multe. «Gli autovelox andrebbero utilizzati dove effettivamente serve», ha dichiarato, ribadendo che non devono essere considerati come una «tassa aggiuntiva».

Le novità

Tra le novità più rilevanti, il decreto prevede che gli autovelox siano segnalati in anticipo, almeno 1 km prima fuori dai centri urbani. Inoltre, tra un dispositivo e l'altro dovranno esserci distanze minime differenziate in base al tipo di strada (urbana o extraurbana) per evitare la serialità delle multe nello stesso tratto di strada. Questo cambiamento mira a garantire maggiore trasparenza e a ridurre l'uso indiscriminato dei rilevatori di velocità. 

Autovelox: i nuovi criteri per la collocazione

La collocazione degli autovelox sarà determinata dai Prefetti e i dispositivi potranno essere posizionati solo in aree ad alto tasso di incidenti, dove è documentata l'impossibilità o la difficoltà di contestazione immediata a causa delle condizioni strutturali della strada.

Sarà possibile installare autovelox solo dove il limite di velocità non è inferiore ai 20 km/h rispetto a quello ordinario, salvo specifiche e motivate eccezioni.

La velocità rilevata 

Il decreto stabilisce che la velocità rilevata dagli autovelox sarà parametrata a quella prevista dal codice per ciascuna tipologia di strada: 50 km/h nei centri urbani, mentre nelle strade extraurbane i dispositivi potranno essere utilizzati solo per ridurre la velocità non superiore a 20 km/h rispetto al limite ordinario. Questa scelta è stata giustificata da Salvini con l'intento di utilizzare gli autovelox in modo mirato e necessario, come vicino a scuole, asili o ospedali, evitando l'uso di rilevatori di velocità senza una reale esigenza di sicurezza.

Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 10:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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