Caltanissetta, anziani legati e abbandonati nella casa di riposo “San Michele”: 4 arresti. «Usate sbarre di ferro»

I carabinieri hanno posto sotto sequestro la struttura e arrestato quattro persone, tra cui tre componenti di uno stesso nucleo familiare

Martedì 20 Febbraio 2024
Caltanissetta, anziani legati e abbandonati nella casa di riposo “San Michele”: 4 arresti. «Usate sbarre di ferro»

Anziani abbandonati a se stessi per diverse ore, «sedati» durante la notte con tranquillanti somministrati senza prescrizione medica da personale privo delle necessarie qualifiche professionali. È quanto hanno scoperto nella casa di riposo “San Michele” i carabinieri della Compagnia di Caltanissetta, che hanno posto sotto sequestro la struttura e arrestato quattro persone, tra cui tre componenti di uno stesso nucleo familiare.

Tutti devono rispondere a vario titolo di sequestro di persona, esercizio abusivo della professione sanitaria e abbandono di incapaci. I militari hanno eseguito un provvedimento emesso dal gip di Caltanissetta su richiesta della locale Procura.

Le indagini

Le indagini, scattate a giugno del 2023, avrebbero fatto emergere una «conduzione illecita dell'attività assistenziale» agli ospiti della casa di riposo. In particolare, gli anziani quotidianamente sarebbero stati abbandonati, anche per diverse ore, nonostante le loro richieste di cura, ponendoli in «una situazione di grave pericolo per la loro incolumità personale, senza adeguata assistenza - soprattutto notturna - all'interno della struttura», spiegano gli investigatori dell'Arma. Inoltre, la casa di riposo sarebbe stata priva degli adeguati requisiti organizzativi e, persino, igienico sanitari, con servizi igienici mancanti di coperture, esiguità di appositi bagni per persone con disabilità e condizionatori non funzionanti.

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I sadativi

Dagli accertamenti è emersa anche l'assenza di figure professionali idonee, in quanto prive di qualifiche, necessarie per salvaguardare in modo corretto la salute dei degenti. «In ragione di una politica gestionale volta al contenimento delle spese tramite l'assunzione di operatori in numero inferiore a quanto previsto e necessario - spiegano dal Comando provinciale dei carabinieri di Caltanissetta -, agli anziani ospiti sarebbero stati anche somministrati medicinali tranquillanti senza alcuna prescrizione medica al fine di fronteggiare l'assenza di personale soprattutto nelle fasce orarie notturne, così riducendo il rischio di dover erogare un'assistenza notturna attiva». 

«Usate sbarre di ferro»

A carico di uno degli indagati sono emersi una serie di comportamenti che integrerebbero la fattispecie di reato del sequestro di persona. Un anziano paziente, infatti, sarebbe stato letteralmente rinchiuso nel suo posto letto attraverso l'utilizzo di griglie di ferro, normalmente utilizzate come barriere laterali, impedendogli di spostarsi durante la notte. I militari dell'Arma, su disposizione del gip di Caltanissetta, hanno posto sotto sequestro la casa di riposo, ora affidata a un amministratore giudiziario, procedendo anche a un'ispezione igienico sanitaria della struttura con personale del Nucleo antisofisticazione e sanità di Ragusa, mirata ad accertare la sussistenza di ulteriori inadempienze. Alle operazioni ha partecipato anche personale medico, che ha svolto opportuni e accurati accertamenti per verificare le attuali condizioni di salute degli anziani. I quattro indagati sono stati posti ai domiciliari.

Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 14:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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