Crosetto: «Israele a Rafah sta seminando odio che si ripercuoterà sui figli»

Il ministro della Difesa è intervenuto in video collegamento all'evento «Sky TG24 Live In» in corso a Palazzo Reale di Milano

Lunedì 27 Maggio 2024
Crosetto: «Israele a Rafah sta seminando odio che si ripercuoterà sui figli»

Le notizie che provengono da Rafah «mi preoccupano in generale, qualunque elemento di destabilizzazione ulteriore in una zona sull'orlo di un abisso diventa rilevante, non soltanto per quella zona ma per tutto il Medio Oriente».

E, «ho l'impressione che con questa scelta Israele sta seminando un odio che coinvolgerà i nipoti». Lo ha detto il ministro ella difesa, Guido Crosetto, intervenendo in video collegamento all'evento «Sky TG24 Live In» in corso a Palazzo Reale di Milano, commentando l'attacco di Israele su Rafah la scorsa notte.

Israele, l'allarme di Crosetto per il Medio Oriente

«Sono effetti che coinvolgono una zona molto più ampia, che arriva in Libano, ma anche a Paesi vicini» ha sottolineato il ministro, che valuta la situazione «sempre piu' difficile, nella quale il popolo palestinese viene compresso senza che si tenga conto delle esigenze e dei diritti e questo non è più giustificabile».

Israele «doveva fermarsi»

Fin dal primo giorno il conflitto «doveva essere affrontato in modo diverso», Israele «doveva fermarsi, perché un attacco avrebbe causato dei danni collaterali sui civili e creato grandi problemi di immigrazione ma non siamo stati ascoltati, guardiamo con disperazione la situazione. Il ministro ha messo in chiaro che pur comprendendo la reazione dopo l'attacco di Hamas, Israele «doveva discernere tra le due cose e fare una scelta piu' coraggiosa si diritti internazionali e accettare la formula due popoli e due Stati» ha chiosato Crosetto.

Ultimo aggiornamento: 10:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA