LO SCENARIO

Ucraina, abbattuto aereo russo Su-25 nel Donetsk. La Russia vuole cambiare i confini marittimi con Finlandia e Lituania

Gli aggiornamenti in tempo reale sul conflitto ucraino

Mercoledì 22 Maggio 2024

Kiev, abbattuto un aereo d'attacco russo Su-25 nel Donetsk

Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha annunciato che le forze di difesa hanno abbattuto oggi un aereo d'attacco russo Su-25 in direzione di Pokrovsky, nel Donetsk.

Lo riferisce Ukrainska Pravda. «In direzione Pokrovsky, il numero di attacchi è salito a 25. In particolare, il nemico sta cercando di penetrare nelle nostre formazioni di battaglia con gruppi ed equipaggiamenti d'assalto. La situazione rimane tesa: sono ancora in corso combattimenti», scrive lo Stato maggiore nel briefing serale aggiungendo che «secondo i dati disponibili, i soldati ucraini hanno distrutto un aereo d'attacco russo Su-25».

Lituania: fortificazioni permanenti ai confini già in autunno

Tra la fine dell'estate e la prima parte dell'autunno di quest'anno, la Lituania inizierà l'installazione di fortificazioni permenenti al confine con la Russia e la Bielorussia. Lo ha comunicato oggi il ministro della Difesa di Vilnius, Laurynas Kasciunas. Il ministro ha aggiunto che nel Paese saranno costituite anche 25 punti per l'immagazinamento di ulteriori strutture mobili da utilizzare per l'ulteriore irrobustimenti delle fortificazioni in caso di necessità. Le misure rientrano nel quadro dell'attuazione delle misure di fortificazione dei confini orientali dell'Alleanza atlantica concordate lo scorso gennaio con Lettonia ed Estonia.

Gran Bretagna: la Cina fornisce aiuti militari letali da utilizzare contro l'Ucraina

Il ministro della Difesa britannico Grant Shapps ha accusato la Cina di fornire alla Russia aiuti militari «letali» da utilizzare nella sua guerra contro l'Ucraina. Il titolare dell'Mod lo ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa a Londra in base a nuove prove fornite dall'intelligence di Londra e Washington. Secondo Shapps si tratta di «uno sviluppo significativo» nel conflitto.

Helsinki, per ora non c'è grande preoccupazione su confini Mosca

Il primo ministro finlandese Petteri Orpo ha affermato di «non vedere al momento motivi di maggiore preoccupazione in relazione alle possibili intenzioni della Russia di spostare i propri confini marittimi nel Mar Baltico». Lo riporta l'agenzia finlandese Stt. Orpo ha poi precisato che «una volta scoperto esattamente qual è il problema si trarranno le conclusioni». Secondo il premier le «autorità hanno sempre monitorato la situazione e dall'inizio sono state in contatto con la Russia attraverso i canali diplomatici». 

Cremlino non smentisce le modifiche ai confini nel Baltico

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, non ha smentito una proposta del ministero della Difesa di modificare i confini marittimi nel Mar Baltico con Finlandia e Lituania, sottolineando che il livello delle tensioni, specie in questa regione, «richiede relativi passi» dei ministeri e le agenzie russe «per garantire la sicurezza nazionale». Sul merito della questione Peskov, citato dall'agenzia Interfax, ha invitato i giornalisti a rivolgersi al ministero della Difesa. In precedenza una «fonte politico-militare» citata dalle agenzie russe aveva detto che Mosca «non ha assolutamente alcuna intenzione» di modificare i confini. 

Fonti alla Tass: nessuna intenzione di rivedere i confini

 La Russia non ha intenzione di rivedere i confini sul Baltico. Lo riferisce una fonte militare diplomatica, citata dall'agenzia Tass, affermano che il ministero della Difesa ha proposto di chiarire il confine sui Baltico per quanto riguarda la regione di Kaliningrad. «Non c'erano e non ci sono intenzioni di rivedere l'ampiezza delle acque territoriali, la zona economica, la piattaforma continentale e il confine di stato della Federazione russa sul Baltico», ha detto la fonte. Ieri era stata sempre la Tass a riferire che il ministero della Difesa a Mosca ha proposto, unilateralmente, una variazione dei confini marittimi della Federazione Russa, a seguito di «un cambiamento dei limiti esterni delle acque territoriali». L'agenzia citava un documento generico, privo dei riferimenti dettagliati pubblicato sul portale del governo, è stato proposto un «elenco» di variazioni delle «coordinate geografiche che definiscono l'ampiezza delle acque territoriali», della costa e delle isole del Mar Baltico». L'approvazione delle variazioni proposte, si legge nel documento documento, «istituirà un sistema base di linee rette ora assente sulla porzione meridionale delle isole russe nel Golfo di Finlandia orientale, vicino a Baltiysk e Zelenogradsk (che si trovano nell'enclave di Kaliningrad, ndr) e consentirà l'uso di queste acque come interne».

Weber, confini finlandesi sono confini europei

«I confini finlandesi sono confini europei. Oggi al confine di Vaalimaa il mio messaggio è: grazie per aver protetto i confini dell'Ue e della Nato dagli attacchi ibridi di Russia e Bielorussia. Strumentalizzare l'immigrazione clandestina è una minaccia per la nostra sicurezza. Non permetteremo a nessuno di ricattarci». Lo dice via X il presidente del Ppe, Manfred Weber, durante la sua visita al confine russo-finlandese. 

Vilnius, nel Mar Baltico operazione ibrida

"È in corso un'altra operazione ibrida russa, questa volta nel tentativo di diffondere paura, incertezza e dubbi sulle loro intenzioni nel Mar Baltico. Si tratta di un'evidente escalation contro la Nato e l'Ue che deve essere affrontata con una risposta adeguatamente ferma». Lo dichiara il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis su X. Vilnius - fa sapere una fonte del governo lituano - ha convocato «un rappresentante della Federazione Russa per ottenere una spiegazione completa». «Stiamo inoltre coordinando la nostra risposta con i partner», aggiunge.

Mosca, conquistato un altro villaggio nel Donetsk

Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio, Klescheevka, nella regione ucraina di Donetsk.

Cremlino, l'Ue viola tutte le regole sugli asset russi

Un «esproprio» e «una violazione di tutte le regole e le norme del sistema economico e finanziario internazionale». Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito il via libera dell'Ue alla confisca dei proventi dagli asset russi da destinare all'Ucraina. Lo riferisce Interfax.

 

Kiev, nella notte 24 droni russi sull'Ucraina, tutti abbattuti

Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa 24 droni kamikaze sull'Ucraina, che sono stati tutti abbattuti dalle difese aeree di Kiev: lo ha annunciato su Telegram l'Aeronautica militare ucraina. I droni, del tipo Shahed-131/136, provenivano dalle regioni russe di Primorsko-Akhtarsk e Kursk, oltre che dal territorio della Crimea temporaneamente occupata. I velivoli senza pilota sono stati distrutti nelle regioni di Mykolaiv, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Donetsk, Sumy e Odessa. 

Il documento del ministero della Difesa russo

Il ministero della Difesa a Mosca ha proposto, unilateralmente, una variazione dei confini marittimi della Federazione Russa, a seguito di «un cambiamento dei limiti esterni delle acque territoriali». Secondo l'agenzia Tass, che cita un documento generico, privo dei riferimenti dettagliati pubblicato sul portale del governo, è stato proposto un «elenco» di variazioni delle «coordinate geografiche che definiscono l'ampiezza delle acque territoriali», della costa e delle isole del Mar Baltico».

L'approvazione delle variazioni proposte, si legge sul documento, «istituirà un sistema base di linee rette ora assente sulla porzione meridionale delle isole russe nel Golfo di Finlandia orientale, vicino a Baltiysk e Zelenogradsk (che si trovano nell'enclave di Kaliningrad, ndr) e consentirà l'uso di queste acque come interne».

Le autorità di Mosca hanno deciso unilateralmente di modificare i confini marittimi della Russia con la Lituania e la Finlandia nel Mar Baltico, secondo un progetto di decreto governativo pubblicato ieri dal Cremlino.

 

Putin avvia intanto esercitazioni nucleari al confine con l'Ucraina. Zelensky chiede a Usa e Ue di abbattere i missili russi. Stanotte colpite infrastrutture energetiche nella regione di Sumy

Ultimo aggiornamento: 23 Maggio, 08:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA