Tai di Cadore. Sbatte il tappeto dal terrazzo: perde l'equilibrio e precipita. L'arbitro Unterberger muore a 59 anni

Martedì 28 Maggio 2024
Giovanni Unterberger morto a 59 anni cadendo dal terrazzo

PIEVE DI CADORE - Tragedia a Tai di Cadore questa mattina, martedì 28 maggio. Un uomo di 60 anni, Giovanni Unterberger, stava sbattendo il tappeto della sua sala dal terrazzo, quando si è sbilanciato per il peso, perdendo l'equilibrio e cadendo dal quarto piano.

Un volo di 12 metri che gli è stato fatale. A nulla sono valsi i soccorsi dei vicini che hanno chiamato subito l'ambulanza: l'uomo è morto sul colpo per i politraumi riportati nella caduta.

I SOCCORSI
Nella frazione di Pieve, verso Valle, è immediatamente sopraggiunto il personale medico di emergenza ed urgenza, che ha stabilizzato il cinquantanovenne, devastanti i traumi riportati nell'impatto. Successivamente l'uomo è stato trasportato con l'ambulanza al poco distante pronto soccorso del nosocomio Giovanni Paolo II, dove non è riuscito a superare il delicato momento, spirando poco dopo l'arrivo, per le gravi ferite riportate. Giovanni Unterberger era molto noto in Cadore e nel mondo sportivo, essendo arbitro del Centro sportivo italiano di Belluno e di tanti tornei dell'intero comprensorio.

I MESSAGGI
"Da tantissimi anni arbitro dei nostri campionati di calcio ricordano al Comitato Csi bellunese Gianni si è sempre caratterizzato per la passione con la quale scendeva in campo, unita a una grande disponibilità e a una pacatezza e serenità che ne costituivano il tratto distintivo. A tutta la sua famiglia, giungano il nostro abbraccio e le nostre preghiere". Molti calciatori, dirigenti di società sportive, tifosi lo ricordano, in queste ore, con profonda stima ed affetto. Nel rispetto e correttezza dei ruoli, al termine degli incontri sui rettangoli verdi, era sempre disponibile a chiarire e motivare le decisioni assunte. "Con grande tristezza riporta il profilo social della squadra di calcio di Cortina d'Ampezzo apprendiamo della scomparsa di un amico del Calcio Cortina. Da sempre presente come arbitro al Torneo Burzacca, oltre che a quello dei Sestieri. Ci stringiamo al dolore della famiglia. Ciao Unter fai buon viaggio".

IL PROFILO
Oltre a dedicare tempo ed energie allo sport, era sempre disponibile anche a collaborare nelle varie attività della parrocchia. Il volontariato era parte fondamentale della sua quotidianità. Tanto che molti lo descrivono come una "persona splendida". Il nome di Giovanni è collegato anche a quello della storica azienda di salumi e vendita di carne di Perarolo. Era figlio di Giuseppe, Bepi, noto nell'imprenditoria cadorina, per la titolarità dello stabilimento dello "speck del Cadore", di Perarolo, scomparso nel 2016. Anche il 59enne frequentava e lavorava nel laboratorio cadorino, acquisito nel 2013 da Bechèr del gruppo Bonazza, leader nella produzione di salumi in Veneto. La famiglia Unterberger è molto conosciuta, non solo nella provincia di Belluno. La sua professionalità e competenza, unite alla lunga presenza nel mercato, nazionale ed internazionale, dei prodotti alimentari ne avevano fatto un'eccellenza dell'economia bellunese, con continui investimenti nel rinnovo e ammodernamento dell'impianto. Giovanni Unterberger, oltre che nipote di Luigi, fondatore dell'azienda di Perarolo che un'ottantina di anni fa iniziò a produrre speck, lo era anche di don Giovanni, per tanti anni insegnante e direttore spirituale del Seminario Gregoriano di Belluno. Lascia la mamma Sara, le sorelle Emilia e Wally, i cognati e i nipoti. I funerali saranno celebrati a Tai nel pomeriggio di domani, 30 giugno, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Candido e saranno preceduti dalla recita del rosario alle 14.30. 

Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 12:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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