Rocca Pietore. Strutture antivalanga, l'acquisto programmato in Consiglio: all'ordine del giorno la valutazione del sistema d'emergenza

Lunedì 8 Aprile 2024 di Dario Fontanive
Rocca Pietore. Strutture antivalanga, l'acquisto programmato in Consiglio: all'ordine del giorno la valutazione del sistema d'emergenza

ROCCA PIETORE (BELLUNO) - Un Consiglio comunale con un solo punto all'ordine del giorno e più che altro dal valore puramente tecnico quello che si svolgerà domani, nella sala consiliare in municipio a Rocca alle 18.30. Sul tavolo da approvare per i consiglieri l'avvio del procedimento di acquisizione da parte del Comune di Rocca degli immobili facenti parte del "progetto di interventi integrativi per la messa in sicurezza del pericolo di caduta valanghe dell'area sciistica Padon- Marmolada della strada Provinciale 641 del passo Fedaia e del Bar-Ristorante Tabiè Palazza mediante argine di guida in terra rinforzata, attualmente intestati a privati".

In pratica l'ultimo atto della pratica riguardante i vari O'bellx e il vallo paravalanghe costruito in Val D'Arei, dove il Comune di Rocca assume la piena titolarità dei terreni dove sono state realizzate queste opere para valanghe ritenute necessarie per mettere in sicurezza tutta questa zona di importante carattere turistico da possibili distacchi valanghivi che potevano mettere a pentimento, piste da sci, la stessa strada provinciale e anche delle strutture a carattere turistico ricettivo.

LITRO

Una storia partita ancora parecchi anni fa quando i due skilift d'Arei 1 e d'Arei 2 dovettero essere sottoposti ad una revisione generale per poter offrire un prolungamento della loro vita. Una volta revisionati nessuno vuole dare il nulla osta perché questi due impianti potrebbero tornare a funzionare in quanto nel frattempo era cambiata la normativa ei due skilift è pista risultavano, con il nuovo disciplinare a rischio valanghivo. Una tegola questa che causò non pochi problemi all'economia turistica invernale in quanto con la chiusura di questi impianti veniva a mancare anche la pista del campo scuola sci del comprensorio, cosa questa che voleva dire la rinuncia di poter far praticare lo sci a famiglie e principianti. Da qua è iniziato un lavoro in sinergia tra Comune di Rocca e società impianti Padon-Marmolada per realizzare tutte quelle opere necessarie per far rientrare nelle normative del nuovo disciplinare quest'area. Si potenziò quindi il numero di O'bellx anti valanghe, il sistema che con piccole cariche esplosive fa precipitare a valle la coltre nevosa al fine che non raggiunga livelli pericolosi, e la realizzazione di un vallo in terra.

IL FUTURO

Opere la cui realizzazione ha permesso di riattivare i due skilif con il campo scuola e che permetterà la realizzazione anche di un nuovo impianto a sostituzione dei due nuovi skilift come annunciato dal presidente d Arabba Funivie Diego De Battista, che comprende anche gli impianti del comprensorio Padon-Marmolada. «Questa riapertura dei due skilift - aveva spiegato - si inserisce all'interno di un progetto più ampio di rinnovamento delle strutture dell'area sciistica del Padon, con l'obiettivo di sviluppare l'asse di collegamento tra Arabba e la Marmolada e di far così emergere in maniera più competitiva una zona dalle grandi potenzialità. È infatti in corso d'opera la progettazione di un nuovo impianto, una cabinovia, che dai pressi della stazione a valle della funivia "Move to the top" della Marmolada presso Malga Ciapela porterà verso Capanna Bill, alla base della seggiovia "Padon 2" che porta a Passo Padon». E aveva poi concluso affermando: «Questo investimento aprirà le porte a diverse possibilità di sviluppo dell'intera zona, per ridare uno slancio significativo all'intera località».

Ultimo aggiornamento: 11:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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