Val di Zoldo. Pralongo, campeggio in bilico: «Soggiorno sospeso per problemi gestionali». Ma il blocco è un mistero

Il sindaco di Val di Zoldo De Pellegrin incontra l’ufficio scolastico regionale

Mercoledì 29 Maggio 2024 di Giovanni Santin
Val di Zoldo. Pralongo, campeggio in bilico: «Soggiorno sospeso per problemi gestionali». Ma il blocco è un mistero

VAL DI ZOLDO (BELLUNO) - Potrebbe essere l’incontro fissato per oggi fra il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin, e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale (Usr), Marco Bussetti, a sbloccare l’empasse in cui si trova la gestione del campeggio di Pralongo: «Farò di tutto per non interrompere l’attività del campeggio di Pralongo», assicura il sindaco.

Dopo i primi malumori filtrati la scorsa settimana, è arrivata lunedì sera l’ufficialità dello stop all’attività apprezzata da tutti quelli che sono transitati per Pralongo e dalle famiglie dei giovani che ne hanno beneficiato.

Due giorni or sono, infatti, il dirigente scolastico dell’Ic di Forno di Zoldo Giuseppe Carmelo Musumeci ha pubblicato anche sul sito della scuola la comunicazione relativa al campeggio estivo studentesco in località Pian del Pez, a Pralongo: “Si comunica che, a causa di sopraggiunte esigenze organizzative, l’attività di gestione da parte dell’Ic Dante Alighieri del ‘campeggio Pralongo’ è sospesa”.

L’INVIO

Una nota inviata anche a tutti i dirigenti scolastici del Veneto, all’Ufficio scolastico di Belluno, al direttore dell’Usr Veneto Marco Bussetti e al Ministero dell’Istruzione. Contattato al telefono, il dirigente Giuseppe Musumeci dice di non voler spiegare cosa sia accaduto e che ha portato alla decisione di sospendere l’attività: «Ci sono problemi gestionali che non mi consentono di avviare l’attività. Non mi chieda nulla, non posso e non voglio mettere in difficoltà nessuno».

IL SINDACO

Ad esprimere tutta la sua preoccupazione è invece Camillo De Pellegrin: «Posso solo riferire quello che so, anche se so molto poco – esordisce – perché sono stato informato dal dirigente solo dell’esistenza di qualche problema, ma senza dettagli. Alla prima comunicazione non mi sono allarmato». Ora però il primo cittadino non nasconde il proprio stato d’animo: «Sono molti i motivi per cui la situazione preoccupa». De Pellegrin ricorda che l’immobile è di proprietà del Comune ed è stato dato in gestione all’Ic zoldano; lo stesso sindaco aggiunge che sarebbe pericoloso interrompere l’attività del campeggio, fosse anche solo per un anno, perché poi ricominciare sarebbe comunque più difficile. «Pensare di non avviare l’attività, metterebbe in difficoltà le molte famiglie che a partire da marzo hanno iscritto i loro figli, versando già dei soldi. Chiedono giustamente conto di cosa stia succedendo per sapere se cercare possibilità di vacanze altrove, ma sempre della stessa tipologia; ancorché a fine maggio tutto diventi più difficile perché i tempi sono molto stretti». 

LE PROTESTE

Molte le lettere arrivate in questi giorni dai genitori. Scrive Alberto Favaro: “Sono un genitore di un bambino che con molto entusiasmo e piacere ha frequentato negli ultimi due anni il campus di Pralongo. Dopo due settimane di silenzio ho trovato alquanto strano il fatto di non ricevere informazioni dall'organizzazione. Ho provato a chiamare diverse volte l'istituto di Zoldo, diverse volte anche il distretto scolastico di Zoldo, ma entrambi hanno laconicamente risposto che la situazione era momentaneamente sospesa. Ho anche fatto alcune telefonate a Venezia e alla Regione ma purtroppo non ho ricevuto notizie”. Un gruppo di cinque famiglie di Padova scrive: “Ci troviamo in questa situazione incredibile in cui tutto è stato bloccato senza una spiegazione”. Parole di plauso dell’attività sono quelle di alcuni docenti: “Il campeggio studentesco di Pralongo è uno di quegli ambienti speciali, una "scuola" dove si impara tanto. Molti di noi docenti vi hanno lavorato riconoscendogli un alto valore formativo ed educativo. Negli anni, ci siamo rivolti spesso a questa struttura per cercare di aiutare alunni con disabilità, con situazioni di disagio o, sempre più, di dipendenza dalla tecnologia. Nei ragazzi abbiamo visto accrescere l'indipendenza, la forza, la resilienza, hanno stretto nuove amicizie e si sono connessi con la natura. Crediamo che esso continui a rappresentare una tappa importante nel cammino dei nostri ragazzi e che dia nuove opportunità a chi non ne ha”. 

LE CONSEGUENZE

Il sindaco De Pellegrin ricorda poi che la sospensione dell’attività avrebbe ricadute anche sull’immagine della valle. «Solo un anno fa il Comune si è speso in tutti i modi per mantenere l’autonomia dell’istituto anche facendo leva sulla gestione del campeggio. Se le cose non si risolvessero, sarebbe un passo indietro. Domani (oggi), su mia richiesta, sono stato convocato dal direttore Bussetti e cercherò di capire cosa sia successo. Il mio obiettivo? Fare di tutto per non interrompere l’attività del campeggio di Pralongo». 

Ultimo aggiornamento: 16:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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