Campodoro. Ladri in azione in un'azienda di caschi: sfondano la porta con un furgone rubato ma riescono a prendere solo alcuni scatoloni

L'arrivo dei carabinieri ha mandato in fumo il colpo: i malviventi sono scappati abbandonando il Fiat Ducato

Sabato 6 Aprile 2024 di Barbara Turetta
Campodoro. Ladri in azione in un'azienda di caschi: sfondano la porta con un furgone rubato ma riescono a prendere solo alcuni scatoloni

CAMPODORO (PADOVA) -  Ladri in azione la notte scorsa nella zona industriale di Campodoro dove una banda di malviventi, probabilmente ben organizzata, ha messo a segno un colpo alla Mavet srl che realizza caschi da moto.

E non si è trattato di un colpo improvvisato: ad agire una banda composta da più uomini che ha pianificato l'assalto in tutti i suoi aspetti. Per poter aprire il varco su via Palazzon la banda ha utilizzato come ariete un furgone Fiat Ducato, risultato poi rubato, per sfondare il cancello e il portone dell'azienda e mettere a segno il colpo.

L'allarme è scattato poco dopo la mezzanotte e rapidamente sul posto sono arrivate le pattuglie dei carabinieri di Mestrino e del Norm della Compagnia di Padova.

Intervento che ha di fatto "disturbato" l'assalto in corso, tanto che i malviventi hanno caricato solo alcuni scatoloni contenenti i caschi su un secondo mezzo, a bordo del quale si sono dati rapidamente alla fuga. Sul posto la banda ha lasciato il furgone usato per aprirsi il varco, il mezzo è risultato rubato ad una ditta artigiana nel vicino comune di Poiana di Granfion (Vicenza).

Sul furgone sono ora in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri di Mestrino che stanno conducendo le indagini, importati sono anche le immagini raccolte dal sistema di videosorveglianza dell'azienda su cui i militari dell'Arma stanno lavorando. Purtroppo non è la prima volta che l'azienda di via Palazzon entra nel mirino dei ladri. Due anni fa un altro assalto è stato messo a segno alla Mavet e anche in quell'occasione nulla di improvvisato. La banda aveva anche utilizzato due auto messe di traverso lungo la strada per "bloccare" via Palazzon da un lato e dall'altro in modo da rallentare l'arrivo dei carabinieri. In quell'occasione i malviventi erano arrivati ​​davanti all'azienda a bordo del furgone e delle due auto utilizzate come barriere. Posizionati i veicoli lungo la strada si sono poi portati davanti all'ingresso del capannone aprendosi il varco, e una volta all'interno hanno caricato il furgone di caschi dandosi alla fuga e lasciando sul posto le due auto usate per bloccare la strada.

Ultimo aggiornamento: 7 Aprile, 10:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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