Badia Polesine. Villetta in fiamme nella notte, sei intossicati: due famiglie evacuate

Venerdì 24 Maggio 2024
Badia Polesine. Villetta in fiamme nella notte, sei intossicati: due famiglie evacuate

BADIA POLESINE - Tragedia sfiorata, nelle prime ore di ieri, in una villetta con due unità abitative situata in via Malopera, a Badia Polesine. Nell'immobile, verso le 3, si è sviluppato un violento incendio e tutti i residenti (una coppia di anziani, la loro figlia con il marito, i due figli della giovane coppia uno in età di scuola elementare e la'ltro alle medie), sono rimasti intossicati. Tutti e sei sono stati portati all'ospedale di Rovigo per accertamenti: due sono stati dimessi poco dopo, quattro sono stati trattenuti fino al pomeriggio, soprattutto il nonno ha sofferto maggiormente l'intossicazione.
Poteva essere una tragedia.

L'edificio è andato in buona parte distrutto ed è stato poi dichiarato inagibile dalle autorità. Le due famiglie saranno ospitate da parenti per alcuni giorni poi dovrebbero essere trasferite in due alloggi del Comune. Sono disperate: in un attimo hanno perso tutto.


L'ALLARME
Come detto, l'allarme è scattato alle 3; non si sa se è venuto da un passante o da qualcuno dei residenti: ma è più probabile il secondo caso, situazione che tra l'altro spiegherebbe perché le vittime del rogo si sono salvate. Facilmente qualcuno nella villetta si è svegliato - per il fuoco, per il calore, per il fumo - ed è corso ad avvertire gli altri. Momenti di altissima tensione, i vani erano ormai invasi dai vapori, in qualche modo sono corso tutti fuori, terrorizzati, soprattutto i due piccoli. Un terribile scarto di pochi minuti tra la vita e la morte: se avessero continuato a dormire, cosa del resto normale alle 3 di notte, non avrebbero avuto scampo. In via Malopera sono accorsi i vigili del fuoco e i carabinieri di Rovigo e la Polizia locale. E sono arrivati i sanitari, che hanno assistito i sei coinvolti. Il volto annerito, mostravano segni di intossicazione: sono stati accompagnati al nosocomio del capoluogo. In strada molti abitanti della zona, inorriditi. I pompieri hanno lavorato fino alle 15. Parti di copertura e parti di pareti, divorate dalle fiamme, sono crollate. L'immobile è stato dichiarato inagibile.


L'ASSISTENZA
Sul posto, per l'Amministrazione, si è recata verso le 12 l'assessore Valeria Targa che si è prodigata per le due famiglie. Avvertito, il sindaco Giovanni Rossi ha disposto l'utilizzo di due unità municipali, riservate appunto per le emergenze, situate a Villa d'Adige. Una è già pronta, l'altra sarà attrezzata nelle prossime ore. Tra qualche giorno - per qualche notte rimarranno da parenti - le vittime vi saranno trasferite.
Per quanto riguarda le cause dell'incendio la prima ipotesi è che da un elettrodomestico rimasto acceso si sia sprigionato un corto circuito, ma su ciò stanno indagando i tecnici.

Ultimo aggiornamento: 11:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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