Lutto a Castelfranco. E' morto l'imprenditore Luigi Guidolin, fondatore insieme alla moglie di una società di materiale edile

Lunedì 27 Maggio 2024 di Lucia Russo
Lutto a Castelfranco. E' morto l'imprenditore Luigi Guidolin, fondatore insieme alla moglie di una società di materiale edile

CASTELFRANCO VENETO (TREVISO) - La malattia che aveva sconfitto sette anni fa è tornata e questa volta ha vinto lei. Luigi Guidolin, di 81 anni, ha lottato con tutte le sue forze fino a domenica quando è spirato. Nel 1968 aveva fondato, insieme alla moglie Giacomina, la società Caregnato Guidolin e figli snc, realtà che si occupa di rivendita di materiali edili con sede nella Circonvallazione di Castelfranco Veneto.

Azienda che oggi è gestita dai figli Angelo, Michela e Nerina.

L'attività nel "giardino" di casa

Un'attività "casa - bottega". Luigi viveva proprio in via Circonvallazione Ovest e nel "giardino" di casa c'è il magazzino della sua società. «Negli ultimi giorni non era presente fisicamente - spiega la figlia Nerina -. Ma moralmente c'era sempre, non ci ha mollati nemmeno un attimo. Non lo vedevamo ma lui era qui». Guidolin aveva tolto un tumore al rene ormai sette anni fa ma, da qualche tempo, il cancro si era ripresentato. Una malattia che negli ultimi tredici giorni lo aveva costretto a rivolgersi all'ospedale, dov'era ricoverato. Domenica il tragico epilogo. 

La figlia: «Sapeva farsi voler bene»

«Mio padre era una persona che si faceva voler bene - spiega Nerina Guidolin -. Trattava i clienti come se fossero degli amici. A noi ha insegnato ad essere uniti e a mantenere la famiglia coesa. Noi fratelli lavoriamo tutti insieme e non ci siamo mai lasciati influenzare dalle litigate o dalle cose brutte, non abbiamo mai discusso in maniera importante. Lui mi diceva sempre "Ricordati, le azioni piuttosto che farle, è meglio riceverle"». Molto attaccato ai suoi cinque nipoti, Guidolin viene descritto come un nonno molto presente. «Li adorava - continua la figlia -. Quando uno di loro stava male, anche lui non stava bene. Gli stava vicino e li aiutava. I nipoti si sentivano sicuri con il loro nonno». 

Le passioni

Tante le passioni di Guidolin, tra tutte quella per la caccia. «Amava la caccia - sottoliena Nerina -. Ma era un cacciatore stano perché se trovava un animale ferito lungo il suo cammino, lo portava a casa e lo curava. Noi lo vedevamo sempre impegnato in questo e, una volta che stavano meglio, li lasciava andare via liberi. Noi avevamo un cagnolino che putroppo aveva preso il vizio di scappare e una volta qualcuno ce l'ha avvelenato. Quando mio papà l'ha visto in quelle condizioni, si è messo a piangere e ha insistito per portarlo dal veterinario». 

L'amore: «Lui e mia mamma vivevano in simbiosi»

Oltre a figli e nipoti, Luigi lascia anche la moglie Giacomina Caregnato di 83 anni. «Vivevano in simbiosi - spiega la figlia -, hanno sempre lavorato insieme, hanno fondato la società e poi non si sono mai divisi». Il funerale di Guidolin sarà celebrato mercoledì, 29 maggio, alle 15 nella chiesa parrocchiale Postumia di Bella Venezia.

Ultimo aggiornamento: 21:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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