​Stazione di Udine. Nuovo guasto agli ascensori: ko quello sul sesto binario. E ora si aspettano i ricambi

Giovedì 23 Maggio 2024
Stazione di Udine. Nuovo guasto agli ascensori: ko quello sul sesto binario. E ora si aspettano i ricambi

UDINE - (cdm) Non c'è pace per gli ascensori della stazione di Udine. Di nuovo ko uno dei due elevatori. Stavolta, non quello al servizio del primo binario, ma quello sul marciapiede del quinto e del sesto, fuori uso da un paio di giorni a quanto pare. Rfi conferma il guasto all'ascensore sul binario sei e assicura che l'impianto «sarà ripristinato martedì 28 maggio che arrivano i ricambi».


Attivati quasi un anno fa, in occasione dell'Adunata alpina, dopo una lunghissima gestazione (complici prima la pandemia e quindi un contenzioso con la società appaltatrice), gli ascensori della stazione ferroviaria hanno avuto più di qualche incidente di percorso, via via risolto.


A seguire con attenzione l'accidentato percorso degli elevatori, fra gli altri, Cristian Sergo, attuale coordinatore provinciale del Movimento Cinque stelle. «Rfi, Trenitalia e la Regione devono comprendere che chiunque si appresta a prendere un treno in tempo di pioggia mette già in conto che può ritardare ad un appuntamento di lavoro o a una visita da un dottore, magari prenotata decine di mesi prima, anche trenta minuti o più.

Per non dire che tuttora l'applicazione non permette l'acquisto "rapido" dei biglietti a tariffa agevolata (del 20% o del 50% a seconda dei casi) e il servizio clienti non intende rimborsare chi dimostra di aver pagato con l'applicazione il prezzo intero. Infine, rimane il tema che quando piove, spesso e volentieri, gli ascensori della Stazione di Udine si bloccano, rendendo inutile ogni sforzo verso l'accessibilità della stessa. Rimane da capire se e quando vedremo in funzione (anche a giorni alterni, ci si accontenterebbe) gli altri due ascensori ancora assenti ai binari 3 e 4 e 7 e 8. La pazienza ha sempre un limite». Dei problemi legati alla app e in particolare alla nuova funzione di acquisto rapido, era stata la consigliera regionale Rosaria Capozzi, annunciando un'interrogazione sul tema. Capozzi, infatti, aveva lamentato il fatto che questa nuova funzione "fast" permetterebbe, sì, di selezionare e pagare i biglietti in modo facilitato, ma il prezzo non terrebbe conto delle tariffe agevolate, dal 20% della Tariffa Weekend FVG (il sabato e la domenica sui treni regionali), al 50% per i convogli della Maniago-Sacile. Trenitalia assicura che sta approfondendo la questione.

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