​Lignano Sabbiadoro, via ai lavori della nuova terrazza a mare green

Martedì 28 Maggio 2024
Lignano Sabbiadoro, via ai lavori della nuova terrazza a mare green

LIGNANO SABBIADORO (UDINE) - Più bella, più moderna e decisamente più green con un impatto ambientale molto più basso rispetto ad ora. È la fotografia della "nuova" Terrazza a mare, il simbolo di Lignano, che sarà riqualificata con un "assegno" da 14 milioni di euro. Un ingente investimento per la Regione, che indica quanto questa struttura sia importante non solo per la città di Lignano ma per il turismo in generale, con il quale si contribuirà certamente ad accrescere l'attrattività dei turisti.


IL PRESIDENTE
È stato questo in sintesi il messaggio del presidente Massimiliano Fedriga e dell'assessore Bini ieri a Lignano all'avvio dei lavori. Alla presenza del primo cittadino, dell'assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo nonché dei progettisti dell'opera e della ditta incaricata dei lavori, il massimo esponente dell'esecutivo ha voluto ricordare come questo intervento non rappresenti solo una sistemazione statica e ammodernamento dell'edificio esistente, quanto invece uno sguardo proiettato verso il futuro del turismo in Friuli Venezia Giulia.


IL COSTO
«I 14 milioni investiti - ha ricordato il governatore - hanno lo scopo di rendere ancora più attrattiva una delle località balneari più frequentate dai visitatori durante il periodo estivo, attraverso la realizzazione di una serie di opere molto complesse che hanno richiesto la stesura di un contratto d'appalto di non poco conto.

L'intervento avrà lo scopo di essere il meno impattante possibile, con la parte più massiccia realizzata nel periodo autunnale e invernale, consentendo così al turista di continuare a godere della spiaggia e del litorale circostante in pieno relax. Inoltre è stato evidenziato come questa riqualificazione si inserisca in un contesto molto più ampio in cui la Regione ha messo a disposizione molte risorse anche per la sistemazione delle strutture ricettive. Dal canto suo l'assessore si è soffermato sulla complessità di un appalto che si punta a completare entro l'estate del 2026. L'esponente della Giunta ha sottolineato il lavoro sinergico che ha permesso di svolgere la gara d'appalto e il procedimento.


LE OPERE
Ad aggiudicarsi l'appalto è stata la ditta veneta Setten Genesio Spa. Nel dettaglio, il progetto prevede la messa in sicurezza e la riqualificazione antisismica, energetica e funzionale della struttura esistente. Sono inoltre in programma la realizzazione di una piscina a sfioro in fondo al pontile e l'ampliamento ad est della superficie calpestabile scoperta, attraverso la costruzione di un podio regolare in grado di fungere da beach club e ristorante. Saranno poi valorizzati i percorsi pedonali che si snodano nel tunnel, attraverso il ripristino del traguardo visivo sul mare. Quanto ai locali esistenti, gli spazi della conchiglia più piccola continueranno ad ospitare la sala congressi e cerimonie, mentre verrà recuperato il secondo piano della conchiglia principale. In questo modo, il corpo principale sarà adibito a servizio bar e ristorante, comprensivo di cucine e locali accessori, e utilizzabile anche per esposizioni e incontri. Nella prima fase, i lavori interesseranno soltanto l'area perimetrata antistante il tunnel d'ingresso e l'immobile esistente della Terrazza a Mare, dove si interverrà con opere di demolizione e ristrutturazione degli interni. Dal primo ottobre a giugno del 2025 è prevista l'espansione del cantiere all'arenile».

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