All'asta la chiesetta della Rana di Marghera: si parte da un prezzo base di 10.300 euro

Salgono a tre i possibili acquirenti che si sono presentati alla vendita di lunedì

Venerdì 24 Maggio 2024 di Giacinta Gimma
All'asta la chiesetta della Rana di Marghera: si parte da un prezzo base di 10.300 euro

MARGHERA - Tre "pretendenti" per la chiesetta della Rana di Marghera. Nella giornata di ieri si sono aggiunte altre due offerte per l'acquisto del tempietto cinquecentesco di via Fratelli Bandiera a Ca' Emiliani. A tre giorni dalla chiusura dell'asta, - che terminerà alle 15.30 di lunedì 27 maggio e che è partita da una base di 10mila 300 euro le offerte, quindi, sono diventate tre e, chi altri fosse interessato alla chiesetta, dovrà rilanciare di 500 euro a partire dagli 11.800 raggiunti ora.

Ed ora la speranza è che, una delle offerte finite "sul tavolo" del curatore fallimentare incaricato del Tribunale giunga dal Comune di Venezia.


É quanto auspicano i consiglieri di Marghera che, mercoledì sera, hanno approvato all'unanimità, senza distinzione di appartenenza politica, una mozione urgente con cui si sollecita Ca' Farsetti ad acquisire la chiesetta della Beata Vergine delle Grazie, "Vulgo Rana" di via Fratelli Bandiera. A proporla Carla Urlando (Partito democratico) che tre anni fa era stata tra i primi firmatari di una petizione, sottoscritta da 600 cittadini, con cui si chiedeva che l'edificio, risalente alla fine del Cinquecento, venisse recuperato e restituito alla città.


LA MOZIONE
Stessa richiesta che viene avanzata ora, ovvero, come recita la mozione, "che il Comune di Venezia acquisisca in via definitiva la chiesetta", "che si provveda al recupero del manufatto" e "che sia, quindi, restituito all'uso pubblico". La stessa maggioranza (Lista Brugnaro Sindaco, Lega Salvini e Fratelli d'Italia) ha considerato lodevole la presentazione della mozione da parte di Urlando e non ha nascosto l'amarezza per il fuori programma della messa all'asta («È una scelta - ha evidenziato il presidente Teodoro Marolo - che ci ha lasciati allibiti: avevamo avviato rapporti perché il Comune potesse giungere ad acquisirla. Rapporti che si sono interrotti inspiegabilmente»).


CICLABILE, IDROGENO E PARCO
Accolta, anch'essa con un voto unanime, sebbene con qualche modifica richiesta dalla maggioranza, la mozione, presentata da Dario Giglio (Pd) con cui si sollecita il Comune a continuare ad attivarsi per il completamento dei 500 metri di pista ciclabile mancanti, previsti dall'accordo di programma del Vallone Moranzani, e che permetterebbero di collegare via dell'Avena, a Marghera, con via della Stazione e, quindi, con il centro del paese sul Naviglio, mettendo in sicurezza cittadini d'ogni età che oggi rischiano la vita su quel tratto di strada. «Spesso sono i ragazzi - ha esortato Rosanna Bugno, una mamma di Malcontenta - a percorrere quella strada per raggiungere Marghera e tornare in paese e i pericoli per la loro incolumità sono altissimi».


Nella seduta di mercoledì, inoltre, è stata approvata una variante che, come ha evidenziato Angelo Scapin, presidente della commissione Urbanistica, permetterà di realizzare, nell'ex area Irom, un nuovo polo per l'energia alternativa dove verrà prodotto l'idrogeno per 90 pullman ad idrogeno che verranno attivati, in città, dal 2026. Astenuti Pd e Verdi che hanno espresso la preoccupazione, evidenziata da Flavio Dal Corso, che si possa pensare di giungere a tale produzione non con fonti rinnovabili. Approvata invece all'unanimità la variante che ridisegna i contorni del futuro parco del Lusore tra la Romea e via Colombara. «Questa variante che giunge dall'accordo di programma Vallone Moranzani - ha spiegato Scapin - autorizza il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ad avviare alcuni espropri nelle aree che sono destinate a diventare un parco di quaranta ettari reso possibile con 16 milioni di euro di investimento da Pnrr che permetteranno di salvare Malcontenta dall'acqua alta come quella avvenuta nel settembre del 2007».

Ultimo aggiornamento: 08:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmemedia.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci