Chioggia. “Cicchettando”: venti bacari si sfidano nella terza edizione del concorso "Cicchettando per Chioggia"

Degustazioni aperte da domani, mercoledì la proclamazione del vincitore

Sabato 13 Aprile 2024 di Diego Degan
Chioggia. “Cicchettando”: venti bacari si sfidano nella terza edizione del concorso "Cicchettando per Chioggia"

CHIOGGIA  - Alici, sarde, radicchio rosso, polenta e altre delizie. Sono gli ingredienti preferenziali, insieme a una quarantina di altri prodotti locali, che troveranno posto nei cicchetti che una ventina di bacari di Chioggia prepareranno, in questi giorni, e che verranno sottoposti, da domani a mercoledì prossimo, all’esame di una apposita giuria, per acquisire il titolo di “Miglior cicchetto di Chioggia” per il 2024. 

Il concorso “Cicchettando per Chioggia”, alla sua terza edizione, ha evidenti finalità promozionali, sia dei prodotti gastronomici locali che degli esercizi commerciali che li prepareranno contribuendo, con queste novità culinarie, ad attrarre visitatori in città. Per questo, con il patrocinio del Comune, partecipano all’organizzazione molte associazioni cittadine e di categoria tra cui Confesercenti, il cui direttore provinciale Alvise Canniello osserva che, anche grazie a questa manifestazione, «Chioggia si configura sempre più come meta culturale in senso ampio, ricomprendendo una grande offerta gastronomica che nei giorni della manifestazione verrà messa in mostra e darà il meglio di sé».

Uno dei punti di forza, inoltre è il coinvolgimento, fin dalla prima edizione della manifestazione, della scuola di formazione professionale Enaip dell’Isola dell’Unione, il cui direttore Stefano Ciligoi spiega: «La partecipazione a "Cicchettando per Ciosa" permette alla nostra scuola, specializzata nel settore ristorativo, di radicarsi ancor di più nel tessuto imprenditoriale e nella tradizione culinaria chioggiotta.

Inoltre valorizza la nostra vocazione nel far crescere studenti che si inseriranno professionalmente nel settore nei prossimi mesi». 

L’iniziativa era nata come “Cicchettando per Riva Vena”, come strumento di rilancio di quella parte della città che, dopo essere stata, per decenni, «il cuore pulsante delle attività commerciali», secondo le parole di Luigi Ranzato, presidente del Comitato Riva Vena, era decaduta a causa dei lavori per il Baby Mose, ma poi rifiorita grazie all’apertura di numerosi bacari che ne hanno fatto quasi un luogo “alla moda”. Il successo della manifestazione ne ha garantito non solo la continuità, ma anche l’ampliamento, tanto che, adesso, alla gara per il miglior cicchetto partecipano anche alcuni bacari di Corso del Popolo.

Nelle scorse due edizioni, ad aggiudicarsi il premio era stato il “Bacaro fryto” della famiglia Pagan, storicamente impegnata nella ristorazione, nel 2022 con “La Ciosetta”, una polpetta di pesce azzurro con morbido ripieno al radicchio rosso di Chioggia e, nel 2023, con i “Galani alla buzzera”, ovvero galani salati ripieni di scampi alla buzzera. Ma da domani tutti i giochi saranno nuovamente aperti e gli avventori dei bacari possono già cominciare a fare le loro degustazioni e confrontarle, poi, con quelli che saranno i giudizi degli otto componenti della giuria. Proclamazione del vincitore mercoledì, alle 19.30 nella sede Enaip

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile, 16:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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