Chioggia, Stefania, 37 anni, stroncata in pochi mesi dalla malattia. Il dolore della sorella: «Diceva 'Vedrete che quest'estate saremo in spiaggia'»

Sabato 18 Maggio 2024 di Diego Degan
Stefania, 37 anni, stroncata in pochi mesi dalla malattia. Il dolore della sorella: «Diceva 'Vedrete che quest'estate saremo in spiaggia'»

CHIOGGIA - «Ha lottato fino all'ultimo. E sempre con il sorriso sul volto, proprio come aveva sempre sorriso a tutti quei che l'hanno conosciuta». Arianna Tiozzo descrive così gli ultimi giorni della sorella Stefania che, ieri, a soli 37 anni, si è dovuta arrendere al cancro che l'aveva colpita alcuni mesi fa. «Un tumore all'esofago, scoperto in agosto continua Arianna Stefania ha iniziato subito le cure e non possiamo che essere grati al personale dell'ospedale di Chioggia che l'ha assistita in ogni momento.

Ho ancora in mente l'immagine del primario che le accarezzava il viso. E lei ricambiava con tutta la sua forza di volontà. "Vedrete" diceva a noi familiari "quest'estate saremo tutti in spiaggia e ci divertiremo da matti"».

IL PERCORSO

Non era, per tutti loro, solo una vaga speranza, perché «in passato Stefania aveva già avuto qualche problema di salute, ma lo aveva superato alla grande. Questo ci dava fiducia». Ma il male che, in un primo momento era regredito, a fronte della terapia, ad un certo punto, aveva ripreso ad avanzare «ed io dice Arianna con un filo di voce mi son trovata a chiedere alle persone che avevano avuto la stessa esperienza e che conoscevo, se la volontà, la mente, la voglia di vivere, bastassero a guarire, a sconfiggere questa malattia. Ora so che la risposta è no, perché se c'era una persona che voleva vivere, quella era mia sorella».
Stefania lavorava, da un paio d'anni, all'Enaip dell'Isola dell'Unione, come organizzatrice di corsi professionali, molti in ambito sanitario (oss, segreterie di medici ecc. ma anche informatica ed altro), in precedenza aveva svolto lavori analoghi in una fondazione, a Vicenza e Padova, e nelle Ulss, a Chioggia e Rovigo. Oltre al suo lavoro amava viaggiare: lo faceva ogni volta che aveva qualche giorno libero. Ma era anche una sorella affettuosa «quasi una mamma dice Arianna tra di noi ci sono più di 12 anni di differenza e, quando ero bambina, i nostri genitori, mamma Lina e papà Maurizio, erano spesso fuori per lavoro. E, allora, chi stava con me era Stefania che mi aiutava e sosteneva nelle cose di tutti i giorni e, soprattutto, nello studio. Per lei, che aveva frequentato una scuola superiore di tipo tecnico, l'università era stata una scelta e, comunque, nel suo lavoro era preparata e bravissima; per me che avevo fatto il liceo, l'università era una strada quasi obbligata, ma che Stefania mi ha insegnato ad apprezzare, fino al traguardo finale».
Le foto di Arianna, felice e cinta dalla corona della laurea, sono tra le ultime postate da Stefania sul suo profilo. I funerali si terranno martedì, alle 15.30, nella chiesa del Buon Pastore, a Sottomarina.

Ultimo aggiornamento: 20:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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