Marghera. Chiesetta della Rana all'asta, manca una settimana per salvarla: un privato ha già offerto 10.300 euro

Il Comune sarebbe pronto a presentare una manifestazione di interesse per l'acquisto, ma i tempi sono strettissimi

Martedì 21 Maggio 2024 di Fulvio Fenzo
Marghera. Chiesetta della Rana all'asta, manca una settimana per salvarla: un privato ha già offerto 10.300 euro

MARGHERA - Manca meno di una settimana e adesso, se si vuole "salvare" la chiesetta della Rana, bisogna davvero correre.

L'asta dell'ex chiesetta ed officina di via Fratelli Bandiera 85 terminerà alle 15.30 di lunedì prossimo, 27 maggio, promossa in base ad un'offerta ricevuta nell'ambito del fallimento del Centro Intermodale Adriatico del gruppo De Vecchi, ex proprietario dell'edificio cinquecentesco "al confine" tra l'area urbana e quella industriale di Marghera.

L'offerta

Di certo si sa che l'offerta da 10.300 euro, che sarebbe pervenuta solo poco più di una settimana fa al curatore fallimentare Piero De Bei incaricato dal Tribunale di Venezia, proviene da un privato. La vera novità, soprattutto dopo la levata di scudi per evitare la "privatizzazione" di un edificio che rappresenta una testimonianza della storia di Marghera, arriva da Ca' Farsetti dove si dà quasi per certa la presentazione di una "manifestazione di interesse" per l'acquisto del manufatto. Un segnale importante che, però, dovrà essere seguito da un'offerta economica rigorosamente entro i termini fissati dal bando dell'asta on line gestita dall'operatore professionale Gobid International Auction Group Srl (www.gobidreal.it).
L'esiguità della somma richiesta, del resto, non dovrebbe richiedere clamorosi spostamenti di bilancio, anche se poi, in caso di acquisto, si dovranno trovare le risorse per il recupero della chiesetta chiamata tuttora "dei Rana" in memoria della nobile famiglia veneziana Rana che la costruì assieme alle abitazioni adiacenti che costituirono il borgo.
Era stato Gianfranco Bettin, consigliere comunale ed ex presidente della Municipalità di Marghera, a chiedere nei giorni scorsi un interessamento immediato del Comune per l'acquisto del piccolo edificio. E oggi Alvise Ferialdi, presidente di "Buongiorno Marghera!", rilancia: «Siamo rimasti molto colpiti dalla notizia di messa all'asta della Chiesetta dei Rana, un monumento che va salvaguardato al pari della Torre dell'Acquedotto, della "Stassioneta" o del Capannone del Petrolchimico. Spiace molto esserne venuti a conoscenza solamente ad una settimana dall'asta. Come "Buongiorno Marghera!" - conclude Ferialdi - abbiamo sondato alcune imprese edili che si farebbero carico di un primo restauro, ma rimane da sciogliere il nodo della proprietà. Comunque andrà a finire, dobbiamo tenere alta l'attenzione». 

Ultimo aggiornamento: 12:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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