L'Università di Ca' Foscari dice no al boicottaggio di Israele. «Vergogna, vergogna», gli studenti contestano la rettrice Lippiello

Il Senato accademico: "E' importante la libera circolazione di ricercatrici e ricercatori": la frase scatena urla e fischi dei manifestanti

Mercoledì 22 Maggio 2024
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VENEZIA - «Non sono emerse collaborazioni che si prestano ad usi militari» ha dichiarato la rettrice dell'Università Ca' Foscari Tiziana Lippiello, al termine della seduta del Senato accademico, dedicata a questo tema, durata oltre 5 ore, nella giornata di oggi 22 maggio 2024. Tra i punti all'ordine del giorno, la mappatura delle collaborazioni dell'ateneo con Israele, aspetto centrale nelle occupazioni studentesche che vanno avanti da una decina di giorni, in cui l'istanza principale è la richiesta di boicottare Israele, interrompendo tutte le collaborazioni in essere, ma anche le dimissioni della rettrice dal comitato scientifico di Med-Or. «Il senato di Ca' Foscari, turbato dal protrarsi dei crimini di guerra, torna a invocare il cessate il fuoco» ha dichiarato Lippiello davanti ad un centinaio di studenti di Ca Foscari in presidio nel cortile della sede centrale. «Diciamo no al boicottaggio indiscriminato e ribadiamo l'importanza della libera cooperazione tra ricercatrici e ricercatori» ha proseguito la rettrice, raccogliendo urla e fischi degli studenti al grido di «Vergogna, vergogna» nello sventolio di bandiere palestinesi.

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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio, 11:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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