Rugby, Andrea Piardi, un arbitro italiano per la prima volta al Sei nazioni: dirigerà Irlanda-Galles Chi aveva sfiorato l'obbiettivo e chi sarà il prossimo

Martedì 5 Dicembre 2023 di Paolo Ricci Bitti
Rugby, Andrea Piardi, un arbitro italiano per la prima volta al Sei nazioni: dirigerà Irlanda-Galles Chi aveva sfiorato l'obbiettivo e chi sarà il prossimo

Andrea Piardi sarà l'arbitro di Irlanda-Galles il 24 febbraio all'Aviva Stadium di Dublino, Torneo delle Sei Nazioni.

C'è da stropicciarsi gli occhi di fronte a questa meraviglia di notizia perché sono state necessarie 25 edizioni del Torneo in versione appunto a sei squadre perché le loro altezze del comitato organizzatore (un club privato, non un ente sovranazionale) si degnassero di concedere questo onore e questo onere a un arbitro italiano. Una situazione ancora più imbarazzante dal 2022. quando un match del Torneo per nazionali più antico del mondo (1883, versione a quattro) venne affidato al georgiano Nika Amashukeli, sponsorizzato dalla potentissima lobby arbitrale irladese. Con notevole perfidia gli venne affidata proprio Irlanda-Italia e nemmeno brillò nel seguire la passeggiata con cui i verdi strapazzarono gli azzurri. Da tempo i match del torneo è affidato anche ad arbitri "forestieri" delle Sei Nazioni, ma un conto è convocare nomi da Sudafrica, Argentina, Nuova Zelanda o Australia, potenze di Ovalia, un conto è infilare un arbitro di una federazione che il Torneo lo può solo sognare.  

Adesso invece ci siamo, il vuoro è stato finalmente colmato e il bresciano, 31 anni, taglia con notevoli meriti questo primato e per di più a fargli da guardalinee ci sarà (un altro debutto nel Torneo) il coetaneo e concittadino Gianluca Gnecchi sul quale possiamo già scommettere che diventerà il prossimo italiano a dirigere un match del Sei Nazioni. 

In passato, ovvero dal 2000 in poi perché prima non c'era purtroppo il "rischio" che invitassero un italiano, non hanno potuto festeggiare questa prestigiosa chiamata arbitri italiani del calibro del romano Giulio De Santis e del trevigiano con radici romene Marius Mitrea che pure hanno avuto una carriera internazionale di spessore che avrebbe meritato in pieno di essere coronata con la convocazione nel torneo. E mettiamoci anche, sempre pensando all'exploit  di Amashukeli, anche Carlo Damasco, di Torre del Greco.  

Nell'edizione 2024 del torneo c'è un altro storico debutto: per la prima volta una donna sarà guardalinee la scozzese Hollie Davidson e non manca molto, ne siamo certi, perché anche Clara Munarini, di Parma, ne segua le orme dopo avere bruciato le tappe diventando la prima italiana ad arbitrare nel Sei Nazioni femminile (dal 2019) e nella Coppa del Mondo, sempre femminile, nel 2022.

QUI IL CALENDARIO COMPLETO DEL TORNEO 2024 CON ARBITRI, GUARDALINEE E TMO

La nota della Federazione italia rugby

Una prima, storica, designazione per un arbitro italiano all’interno del torneo rugbistico più antico del mondo che concretizza un lungo percorso intrapreso dalla CNA coordinata da Alan Falzone e che ha visto l’RDO Marius Mitrea e il consulente per il coaching arbitrale d’elite Alain Rolland affiancare il direttore di gara bresciano in un percorso di sviluppo internazionale che lo ha visto dirigere nel 2022 la Finale del Campionato Italiano TOP10 e, nel 2023, la Finale dello United Rugby Championship tra Stormers e Munster.

Per Andrea Piardi, classe 1992 e internazionale dal 2019, la designazione come primo fischietto italiano in 140 anni di storia del Torneo rappresenta il coronamento di una carriera che lo ha visto esordire nel Campionato di Eccellenza 2016-17 e nel Pro14 nel febbraio del 2019. Nel 2021 ha diretto il match tra Inghilterra e Barbarians nel tempio del rugby di Twickenham e nel novembre dello stesso anno è stato arbitro di Galles-Georgia, mentre nella Rugby World Cup 2023 in Francia è stato inserito nel panel degli assistenti arbitrali. A sottolineare il lavoro svolto dal settore arbitrale italiano, nella partita tra Irlanda e Galles sarà presente come assistente Gianluca Gnecchi. 

“Quello di Andrea è un grande, meraviglioso traguardo. Non solo per il movimento arbitrale, ma per tutto il rugby italiano. Il primo direttore di gara del nostro Paese in 140 anni di storia del Torneo: un obiettivo che ci eravamo prefissati quando abbiamo iniziato il nostro cammino insieme alla nuova CNA coordinata da Alan Falzone e che abbiamo raggiunto nei tempo che ci eravamo dati, nel corso del mandato. Dopo la Finale di Serie A Elite e quella di URC dell’anno passato, il naturale percorso di crescita di Piardi verso la prossima Rugby World Cup non poteva non passare per questo passo storico. Ad Andrea, e Gianluca che lo affiancherà, faccio le congratulazioni mie e di tutto il Consiglio Federale, che ringrazia anche Alan Falzone, tutta la CNA, Marius Mitrea e Alain Rolland per aver lavorato con grande passione, competenza e determinazione per scrivere un nuovo, grande capitolo nella storia del nostro movimento” ha dichiarato il Presidente FIR, Marzio Innocenti. 

"Questo è un momento storico per tutto il movimento arbitrale italiano, che da oggi cambierà per sempre. Portare un nostro direttore di gara sul palcoscenico del più antico e prestigioso Torneo al mondo era l’obiettivo che abbiamo rincorso per tantissimi anni. È una grande emozione per Andrea e un riconoscimento che rende orgoglioso chiunque in Italia soffi dentro un fischietto su un campo da rugby. Abbiamo sentito forte in questi anni la vicinanza della governance federale, una fiducia nella nuova CNA di cui mi è stato affidato il coordinamento che oggi possiamo ripagare con questa storica designazione. Devo ringraziare Marius Mitrea e Alain Roland per il grande lavoro tecnico svolto sui nostri arbitri internazionali e di elite. Sarà uno stimolo per le nuove generazioni arbitrali che avranno come obiettivo, non più come sogno, poter un giorno dirigere una partita del 6 Nazioni” ha dichiarato Alan Falzone, Coordinatore della Commissione Nazionale Arbitri. 

“Una bellissima notizia per me e tutto il movimento arbitrale e rugbistico italiano. Sono emozionato ed orgoglioso di poter arbitrare una partita come primo arbitro italiano nel Sei Nazioni tra Irlanda-Galles in un tempio del rugby come L’Aviva. Vorrei ringraziare la mia famiglia, la mia compagna, i miei colleghi ed amici , e le persone all’interno del movimento arbitrale che hanno reso possibile poter arrivare ad un obbiettivo così importante: il mio coach Alain Rolland, l’RDO Marius Mitrea, il coordinatore del CNAR Alan Falzone. Una menzione particolare al mio collega ed amico Gianluca Gnecchi che sarà in campo con me come Assistente Arbitrale. Ringrazio non da ultima la Federazione Italiana Rugby per il supporto e la volontà di far continuare a crescere tutto il movimento a 360 gradi" ha dichiarato Andrea Piardi.

Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio, 18:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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