Rafah, dove si trova e perché è importante per Israele: da rifugio a polveriera, il confine dei disperati

Martedì 28 Maggio 2024, 06:17 - Ultimo aggiornamento: 11:03
Rafah, da rifugio a polveriera: il confine dei disperati
di Sara Miglionico
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Rafah era l’ultimo rifugio e adesso è una trappola, una polveriera, ma non ci sono solo gli israeliani dell’Idf, l’esercito con la Stella di Davide, a sferrare l’attacco e bombardare. C’è anche una barriera insormontabile che i “fratelli” arabi hanno eretto per impedire che possa attraversare il valico verso l’Egitto un fiume di profughi indesiderati. Che adesso si accalcano e cercano una via d’uscita dall’inferno. Per questo il governo del Cairo ha sempre messo in guardia Tel Aviv, dicendo di considerare un affondo a Rafah un atto di guerra.

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