Turbolenze in volo e cambiamento climatico sono collegate? L'esperto: «Sì e si triplicheranno»

Domenica 26 Maggio 2024, 18:47
Turbolenze in volo e cambiamento climatico sono collegate? L'esperto: «Sì, si triplicheranno»
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Le turbolenze in volo sono la principale causa di lesioni per gli assistenti di volo e i passeggeri, secondo la Federal Aviation Administration, ed è uno dei tipi di incidenti aerei più comuni oggi, secondo il National Transportation Safety Board statunitense. Secondo il National Center for Atmospheric Research, inoltre, il fenomeno costa alle compagnie aeree statunitensi fino a 500 milioni di dollari all'anno per riparare lesioni, ritardi e danni. Dopo il caso del volo per Singapore che ha fatto registrare un morto per infarto e 31 persone ferite, alcune finite in terapia intensiva, c'è più curiosità e paura attorno a questo tipo di fenomeno che non è sempre possibile evitare quando si viaggia e che mette alla prova anche il pilota più esperto. E quando succede è piuttosto spiacevole: si ha la sensazione di stare in un luogo non sicuro, preda di forze esterne e cinque minuti possono sembrare un'eternità.

L'aumento delle turbolenze è in qualche modo collegato al cambiamento climatico? La risposta è sì. L'aumento delle temperature sta ampliando la differenza di temperatura tra le masse d'aria calda e fredda che si scontrano nei cieli e che possono avere un ruolo decisivi nella formazione delle turbolenze.

La turbolenza è definita come un movimento irregolare dell'aria causato da vortici e correnti verticali, ed è associata ad eventi meteorologici come fronti, wind shear e temporali. La turbolenza è un fenomeno che ha vari stadi di pericolosità. «Esiste una scala per misurare la forza della turbolenza», ha dichiarato alla CNN nel 2022 Paul Williams, professore di scienze atmosferiche presso l'Università di Reading nel Regno Unito. «C'è una turbolenza leggera, che mette a dura prova le cinture di sicurezza, ma il servizio di ristorazione può continuare e spesso si può camminare in cabina, magari con qualche difficoltà». «Poi c'è la turbolenza moderata, che mette a dura prova le cinture di sicurezza, tutto ciò che non è fissato si stacca e camminare è difficile; di solito gli assistenti di volo vengono istruiti a prendere posto», spiega ancora. «E poi c'è il tipo peggiore: la turbolenza grave ed è più forte della forza di gravità, quindi può bloccare il passeggero sul sedile e, se non indossa la cintura di sicurezza, viene sballottato all'interno della cabina. Questo è il tipo di turbolenza che provoca gravi lesioni: può rompere le ossa, ad esempio».

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