Nuoto, ​Domenico Acerenza vince la 10 km di Funchal e ora sogna Parigi

Sabato 2 Dicembre 2023 di Piero Mei
Nuoto, Domenico Acerenza vince la 10 km di Funchal e ora sogna Parigi
Domenico Acerenza ora sogna Parigi. L’azzurro che tutti chiamano Mimmo, nato in Lucania dalle parti del Ponte alla Luna (una specie di ponte tibetano che è una attrazione del “turismo da paura”) adesso ha nel mirino i ponti sulla Senna nel cuore della capitale francese: è lì che nel prossimo agosto si disputerà la prova olimpica del nuoto in acque libere, sempre che l’operazione di bonifica del fiume vada a buon fine. “Sì, spero proprio di riuscire a qualificarmi per quell’unica gara per nuotatori di fondo nel programma dei Giochi”, ha detto oggi Mimmo uscendo sorridente e affaticato ma vincitore della prova di coppa del mondo.
E’ accaduto a Funchal, sull’isola portoghese di Madeira, una volta celebre per ospitare con il suo clima “salvifico” illustri malati (la più famosa l’imperatrice Sissi) ed oggi per aver dato i natali a Cristiano Ronaldo: un monumento a Sissi e uno a CR7 sono tra le attrattive del luogo, oltre quelle naturali.
Il mare, mosso, era a 22 gradi, i concorrenti erano una vera flotta: 92, mentre a Parigi non potranno superare i 22, due per nazione al massimo. Il “gruppone” è stato un problema, probabilmente, per Gregorio Paltrinieri, fresco dalla conquistata qualificazione olimpica in vasca nei 1500 metri a Riccione. Greg è rimasto imprigionato da manate, bracciate e calci all’ultimo giro ed è finito all’undicesimo posto finendo undicesimo e ad 11 secondi da Mimmo, che invece si è tenuto costantemente nelle prime posizioni ed ha accelerato all’inizio dell’ultimo giro, prendendo decisamente la testa e toccando la piastra finale dopo 1h45:06.2 con cinque secondi di vantaggio (1h45:11.7) sull’australiano Nicholas Sloman. Terzo l’ungherese Krizstof Rasovszky, che con questo risultato si è aggiudicato la Coppa del Mondo 2023, di cui la gara di Funchal era l’ultima prova (ha sotituito in calendario quella che avrebbe dovuto svolgersi in Israele, a Eilat, ma che è stata spostata per motivi bellici).
Gli altri azzurri in gara si sono classificati nono (Dario Verani), decimo (Marcello Guidi), tutti nel giro di tre centesimi di secondo con Paltrinieri, con Guidi che è finito secondo nella graduatoria finale di Coppa, 17esimo (Pasquale Sanzullo), 26esimo (Andrea Filadelli), 30esimo (Mario Sanzullo), 37esimo (Andrea Manzi), 59esimo (Matteo Furlan). Alessio Occhipinti si è ritirato. Il campione olimpico in carica, il tedesco Florian Wellbrock, avversario speciale di Greg in vasca e a mare, si è classificato al ventesimo posto.
La successiva gara femminile vedeva lo strepitoso trionfo, con oltre un minuto di vantaggio, di una giovanissima statunitense, Claire Weinstein, classe 2007. La ragazza, nata nello stato di New York e che attualmente si allena in Nevada, è stata, in vasca, nel quartetto mondiale americano della 4x200 agli ultimi campionati a Budapest e fa parte delle cinque nuotatrici che completeranno la sparuta squadra Usa ai prossimi mondiali di Doha (18 nuotatori in tutto) che hanno appena ricevuto un invito da Vladimir Salnikov, il presidente della Federazione di nuoto russa, ad organizzare un “duello” post mondiale tra Usa e Russia, come fu fatto subito dopo i Giochi di Mosca ’80, per scalzare la guerra fredda in acqua. Salnikov vinse a Mosca e poi a Seul ’88, ma non potè partecipare, proprio per il boicottaggio, a Los Angeles ’84.
La Weinstein, che ha nuotato in 1h56.54.3, ha battuto oggi l’ungherese Fabian e la francese Cassignol con quinta l’altra stella nascente americana, Katie Grimes, classe 2006, che Katie Ledecky ha designato come sua erede in piscina.
Prima delle azzurre, dodicesima all’arrivo, Arianna Bridi, con Ginevra Taddeucci 15esima, Veronica Santoni 26esima, Silvia Ciccarella 29esima, Giulia Gabbrielleschi 31esima, Elena Tortora 39esima, Rachele Bruni 49esima, ritirata Barba Pozzobon. Le concorrenti erano 70, settima la tedesca Leonie Beck, iridata in carica, che si allena con il gruppo di Paltrinieri e Acerenza a Ostia.
Domani in acqua la staffetta, la 4x1500 metri mixed, cioè due uomini e due donne: l’Italia nella start list figura con un quartetto composto da Paltrinieri, Acerenza, la Taddeucci e la Gabbrielleschi.
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